Cos’è la Musicoterapia…

Team Musicoterapico

La musicoterapia nelle Marche

La “Canzone di Michela” è un esempio di Song Writing, un processo che mette al centro dell’attività musicoterapica l’espressione dell’utente, dei suoi bisogni e delle sue risorse, tramite la creazione di una canzone o di una composizione musicale; in questo caso con il valore aggiunto del Recording, in quanto Michela ha registrato la voce e l’arrangiamento strumentale confrontandosi con diversi strumenti.

Complimenti Michela!!!

“la musica arricchisce l ‘esistenza di ogni essere umano in un modo unico e necessario”… Aigen, 2005

“La musicoterapia è:

l’uso della musica per facilitare e promuovere la comunicazione, le relazioni, l’apprendimento, la mobilizzazione, l’espressione, l’organizzazione ed altri obiettivi terapeutici. La musicoterapia si pone come scopo di sviluppare potenziare e /o riabilitare funzioni dell’individuo garantendo una migliore qualità della vita. (Estratto da: World Federation of Music Therapy)

 

Per il tramite della musicoterapia sarà possibile accogliere le esigenze emotive, sensoriali, cognitive, comportamentali e comunicative, concorrendo ad attivare dei percorsi e processi di cambiamento condivisi. Potranno essere attivati percorsi individuali specifici per qualsiasi tipo di disabilità. Gli stessi saranno calibrati in base alle patologie e mireranno ad obiettivi specifici, siano essi terapeutici o riabilitativi. Qualsiasi tipo di percorso verrà intrapreso, avrà comunque come obiettivo il benessere della persona, il miglioramento della qualità della vita, grazie anche alle nuove relazioni interpersonali che potranno crearsi. In quest’ottica è quindi possibile prevedere delle modalità di intervento specifiche per ognuno degli utenti scegliendo tra:

– Sedute individuali

– Sedute di gruppo

Tutte le attività saranno realizzate in ottemperanza delle normative Covid vigenti e terranno conto di eventuali modificazioni, prevedendo eventualmente la modifica in itinere delle modalità organizzative delle sedute, al fine di evitare interruzioni dei percorsi.

L’organizzazione delle sedute individualigruppo non sarà rigida e sarà incentrata sul tentativo di prevedere interconnessioni tra le due modalità di lavoro, cercando di favorire l’inclusione del singolo all’interno del gruppo e la connessione con la società e il contesto di riferimento, attraverso il tramite della musica.

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“Aiutare le persone a servirsi della musica per sentirsi bene, anche quando sono malate, e percepire se stesse in relazione alla comunità in un modo migliore” …Caneva e Mattiello, 2018

Il Progetto 2022 - Community Music Therapy

“La community Music Therapy è un luogo, una prospettiva teorica ed una pratica in cui la musica viene usata per unire il divario tra gli individui e le comunità creando uno spazio comune far musica e mostrare le abilità e il valore artistico e umano” (Ruud, 2004).

La musica può essere considerata, uno strumento per la promozione partecipata del benessere e della salute, che non è più un fenomeno individuale e che interessa solo il singolo, ma entra in un meccanismo di coinvolgimento relazionale collettivo, dove essere in salute significa non soltanto stare bene con se stessi ma con gli altri e con la collettività.

• L’idea della creazione del piccolo gruppo, deriva dall’esperienza già effettuata con altri utenti nel corso dell’anno precedente e permetterà di sviluppare ulteriormente alcune delle attività realizzate (song writing, composizione con finalità terapeutiche, miglioramento della manualità e utilizzo della voce).

• Il gruppo potrà sia interagire con le attività di musica d’insieme già attivate dall’Associazione Crescendo all’interno della scuola di musica Lizard.

• I percorsi in linea di massima si svilupperanno per fasi, che andranno da una parte laboratoriale durante la quale verranno proposte attività diverse che coinvolgeranno sia il ritmo che la melodia, l’utilizzo degli strumenti, ma anche della voce e del corpo o la possibilità di cimentarsi nella composizione (songwriting). Le performance potranno svolgersi sia in contesti protetti, allargate alla presenza di famigliari, sia in spazi pubblici (locali, teatri, piazze).

• Il gruppo potrà configurarsi in varie modalità (es: coro, orchestraband, ensamble percussioni…) ed il percorso verrà creato specificatamente in base alla natura del gruppo, alle sue esigenze, ai bisogni espressi dai componenti. Pur lavorando in gruppo infatti, è molto importante per noi riuscire a calibrare attività in cui ogni partecipante possa sentirsi accolto ma nello stesso tempo stimolato, dove quindi il gruppo sia forza e non limite.